Nissan: no a scarcerazione per Ghosn

A nulla è servito l’appello presentato ieri dall'ex tycoon

(ANSA) - TOKYO, 22 GEN - La Corte distrettuale di Tokyo ha negato l'ultima richiesta per la concessione della libertà su cauzione per l'ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi, in prigione dal 19 novembre con le accuse di una serie di illeciti finanziari. Imputazioni che l'ex tycoon 64enne continua a contestare durante gli interrogatori - che non prevedono la presenza di avvocati, asserendo la sua innocenza. Il ricorso per il permesso di scarcerazione era stato presentato per la seconda volta dal team legale di Ghosn, dopo che il pubblico ministero avevo formalizzato la seconda incriminazione per abuso di fiducia aggravata, lo scorso 11 gennaio. Ghosn ieri, tramite il suo portavoce, aveva fatto circolare una comunicato agli organi di stampa in cui si dichiarava disposto ad accettare ogni tipo di condizione per ottenere la libertà su cauzione, inclusa la consegna alle autorità del proprio passaporto e l'intenzione di indossare un braccialetto elettronico, e risiedere in Giappone per tutta la durata del processo.
   

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