Post 'bimbi corrano ad Auschwitz'

Nel Lecchese, poi si scusa ma il sindaco lo denuncia in Procura

(ANSA) - MILANO, 14 MAR - Sentitosi bloccato in casa per le limitazioni al traffico dovute a una gara podistica, domenica scorsa, un abitante della zona di Brivio (Lecco) ha scritto, sulla pagina Facebook del gruppo "Sei di Brivio se...", "Fateli correre in direzione di Auschwitz". Numerosissime persone gli si sono rivoltate contro e l'indomani il sindaco del paese, Federico Airoldi, ha annunciato di aver presentato un esposto ai carabinieri perché venga inoltrato alla Procura della Repubblica di Lecco come segnalazione di reato.
    Il sindaco è stato contattato da diversi cittadini inorriditi dalla frase. L'autore del post ha rimosso il post scusandosi per quella che ha definito "Una frase partita involontariamente dal mio cellulare. Volevo scrivere che i bambini dovrebbero correre altrove. Non mi sono reso conto di quello che ho fatto, è un fatto gravissimo, ho cancellato tutto ma ormai il danno era stato fatto. Mi scuso con tutti". Ma il sindaco non ha intenzione di ritirare l'esposto.
   

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