Iran: Onu, allarme su morte attivista

Esortato governo di Teheran a garantire diritti umani detenuti

(ANSA) - NEW YORK, 12 FEB - L'ufficio dell'Alto commissario per i diritti umani dell'Onu è "gravemente preoccupato" per le notizie sul decesso di Kavous Sayed Emami in Iran e "sulle circostanze della sua morte". Lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Stephane Dujarric. Il noto sociologo e ambientalista iraniano-canadese è morto mentre era detenuto nella prigione di Evin. Secondo le informazioni ricevute dall'Ufficio per i diritti umani - ha spiegato il portavoce - Emami è stato arrestato il 24 gennaio, la sua famiglia è stata informata della morte il 9 febbraio ed è stata spronata a procedere immediatamente alla sua sepoltura, senza chiedere una conferma indipendente sulle cause del decesso. L'ufficio Onu ha esortato il governo di Teheran a "garantire i diritti umani a tutte le persone in custodia e a fornire informazioni sul loro stato alle famiglie.
    Da Teheran il portavoce della Commissione per la sicurezza nazionale del Parlamento iraniano afferma che l'attivista "si è suicidato, usando la sua camicia come corda".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA