BookCity, luoghi insoliti grandi autori

Marc Augé, letture-relax, pari opportunità e percorsi urbani

(ANSA) - MILANO, 17 NOV - Rilassarsi in poltrona ascoltando in cuffia brani tratti da libri di Jack London o Arthur Conan Doyle, Katherine Mansfield, mentre si viene coccolati da un massaggio cervicale: succede nell'atrio della stazione centrale ed è solo uno dei tanti appuntamenti di BookCity, il festival del libro che inizia il 17 novembre a Milano. Una kermesse che ha il suo cuore al Castello Sforzesco e tanti poli nei luoghi simbolo della città, dal Museo della Scienza e della tecnica ai teatri come l'Elfo o il Parenti, ma che porta anche alla scoperta di posti nuovi grazie al 'Festival delle metropoli, Milano cammina con noi', una iniziative di narrazione urbana itinerante con 6 percorsi in 4 quadranti di Milano. Perché la forza di BookCity non sono tanto i grandi autori come Marc Augé, protagonista stasera al teatro dal Verme della serata "Sulla felicita' nonostante tutto", ma la sua pervasività, con oltre 1000 eventi in 200 location diverse.
   

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