Parolin, lettera eresie? Occorre dialogo

Segretario Stato su ius soli, ribadiamo principi,decida politica

(ANSA) - ROMA, 28 SET - "E' importante dialogare anche all'interno della Chiesa". Così il Segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, commenta la lettera di un gruppo di studiosi che accusa il Papa di eresie. "Le persone che non sono d'accordo esprimono il loro dissenso ma su queste cose si deve ragionare, cercare di capirsi", ha detto a margine della conferenza di Acs sui cristiani iracheni.
    Sul dibattito sullo ius soli il Segretario di Stato Vaticano dice: "Io ribadisco i principi" di accoglienza e integrazione per i migranti, "poi toccherà alla politica italiana decidere e mi sembra che il dibattito sia molto acceso". E precisa che non c'è divergenza di vedute sulla questione migranti tra Vaticano e Cei: "Si può accogliere a braccia aperte con prudenza". "Spesso si mettono in contrapposizione singole frasi ma la Chiesa è per l'accoglienza e per l'integrazione. Sono fratelli che si trovano nella necessità".
   

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