Migranti: a Pasqua 13 morti,8500 salvati

Def, nel 2017 spesa fin a 4,6 mld. Salvini, denuncerò governo

(ANSA) - ROMA, 17 APR - Il peggioramento, dalla scorsa notte, delle condizioni meteorologiche, con mare molto mosso, ha fermato l'esodo di migranti dalla Libia verso l'Italia, che nel fine settimana di Pasqua era stato particolarmente intenso. Il mare "piatto" aveva spinto alla traversata migliaia di persone, alcune delle quali non ce l'hanno fatta: da venerdì a ieri sono stati recuperati 13 cadaveri (sette persone sono morte dopo essere finite in acqua perché un gommone si è sgonfiato). Le unità navali impegnate nel Mediterraneo centrale per il soccorso dei migranti hanno tratto in salvo in tre giorni 8.500 persone (duemila venerdì, 4.500 sabato, 2.000 ieri). Nel 2017 le spese per il soccorso e l'accoglienza dei migranti potrebbero salire fino a 4,6 miliardi di euro (lo 0,27% del Pil), cioè fino ad un miliardo in più rispetto al 2016, indica il Def appena approvato dal governo. Salvini dice che denuncerà il Governo, il presidente del Consiglio, i ministri e i comandanti della Marina e della Guardia Costiera, per favoreggiamento.
   

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