/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Motogp, da Vasco a Lippi, l'Italia sta con Valentino Rossi. C'è anche il presidente del Coni, Andrea Malagò

Motogp, da Vasco a Lippi, l'Italia sta con Valentino Rossi. C'è anche il presidente del Coni, Andrea Malagò

L'ex ct: "Valentino fa invidia". Anche il rocker lo difende

BOLOGNA, 26 ottobre 2015, 20:36

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Rossi assolve Rossi, i Rossi più famosi d'Italia. "Valentino ha dovuto difendersi da un individuo che ha cercato di farlo cadere per tutta la gara. Solo per non permettergli di giocarsi e vincere il mondiale". Così Vasco su Fb commenta il calcio del Doctor aggredito da Marc Marquez a Sepang in Malesia: "Una azione a dir poco scorretta e vergognosa - ha sottolineato - che ci lascia tanto tanto amaro dentro il cuore". "Vai Valentino sempre con te" è l'esortazione di Rossi al suo omonimo.

 

Valentino Rossi ha dovuto difendersi da un individuo che ha cercato di farlo cadere per tutta la gara. Solo per non...

Posted by Vasco Rossi on Lunedì 26 ottobre 2015

 

Lippi: 'Caduto nel trapolone'
"Valentino Rossi è caduto in un trappolone, io sto assolutamente con lui". Così Marcello Lippi, parlando nel programma di Radio 2 'Non è un paese per giovani', dopo quanto accaduto ieri nel Motomondiale. "Che tristezza chi dice che Valentino si meritava una punizione più grande. Come sempre, un grande campione suscita grande invidia", aggiunge Lippi. "Valentino ha sbagliato, però... Un po' di nervosismo, con tutto quello che gli è capitato, è comprensibile", le parole dell'ex ct della Nazionale di calcio. Quel gesto, vero o presunto, potrebbe macchiare la carriera di Valentino un po' come accadde per la famosa testata di Materazzi a Zidane nella finale Mondiale del 2006? "No, loro sono campioni e non hanno macchiato niente con quel gesto", conclude Lippi.
 


Malagò: 'Mondiale falsato'

"Valentino stesso ha riconosciuto di essere cascato nella provocazione. C'è una responsabilità da parte sua però io lo voglio assolutamente difendere e non per un fatto istituzionale. Credo così facendo si sia falsato il mondiale". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando del contatto fra Valentino Rossi e Marc Marquez nel Gp di Malesia di MotoGp. Secondo Malagò "la poca sportività dimostrata da Marquez" conferma quanto le dichiarazioni della vigilia di Rossi "fossero assolutamente vere". "Così facendo penso si sia falsato il mondiale e questo non lo trovo giusto - aggiunge il capo dello sport italiano a margine di un convegno sulla scherma in corso al Foro Italico -. Sono particolarmente vicino a Valentino e lo abbraccio forte".

Il pilota pesarese potrebbe decidere di saltare l'ultimo gp in Spagna, ma Malagò lo invita a cambiare idea. "Capisco il suo rammarico e la sua rabbia perché oggettivamente sarebbe un risultato straordinario per lui vincere questo decimo mondiale dopo una stagione strepitosa - rileva Malagò -. Se potessi dargli un consiglio gli direi invece di partecipare per non dare alibi e soddisfazione alle persone che hanno creato questi problemi. Ciò lo metterebbe in condizione di avere ancora più affetto da parte della gente e non solo della sua gente".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza