Platini, razzismo come omofobia assurdo

"Va fatto qualcosa, non so se giusto stop gare o chiudere curve"

(ANSA) - MILANO, 18 NOV - "In passato i cori erano spiritosi, oggi invece c'è razzismo. Non è possibile nel 2020 insultare per omofobia o per il colore della pelle. Bisogna spiegare agli ultras che il loro messaggio è sbagliato". È l'opinione di Michel Platini sulla piaga del razzismo negli stadi. "Non so se sia giusto fermare le gare - aggiunge Platini, presentando il libro "il re a nudo" - ma il fenomeno va combattuto. È rischioso anche chiudere le curve perché è come con i bambini: più vieti loro lo zucchero, più vanno a cercarlo".
   

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