Mourinho: CR7 da studiare geneticamente

'Non mi sorprende, è nato per vincere. La sua mentalità è rara'

"Cristiano Ronaldo è un fenomeno, pensa solo a vincere, a fare e a dare sempre di più. Non ha altri obiettivi. Quello che fa, dunque, non mi sorprende per nulla. Per me è un caso da studiare anche a livello genetico, perché la sua mentalità è una cosa assai rara". Così José Mourinho tesse le lodi dell'attaccante portoghese, in un'intervista concessa a Canal 11. Mourinho, che ebbe CR7 alle proprie dipendenze quando allenava il Real Madrid, ha aggiunto che, "quando avrà 50 anni, dopo avere smesso di giocare a livello agonistico, la Fifa inviterà Ronaldo a una partita di leggende del calcio, lui giocherà e naturalmente segnerà anche un gol. Cristiano è fatto così".
   

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