Milan: entusiasmo di Gattuso, alibi e problemi da parte

Giorni difficili ma passato di peggio,nessuno ha chiesto partire

 "Dobbiamo ripartire con grande entusiasmo: alibi e problemi si mettono da parte, siamo qua per lavorare. Poi vedremo dove arriveremo, i problemi ci sono e ci sono stati, ma noi abbiamo il dovere di guardare avanti": così Rino Gattuso nel giorno del raduno del Milan, accompagnato dalle notizie su un imminente cambio di proprietà. "Sono stati 50 giorni non facili per me ma ho passato di peggio, anche in società non come il Milan - ha detto -. Ho sentito tante voci, a oggi nessun giocatore ha chiesto di andare via".

"Da oggi pomeriggio l' obiettivo è prepararci con la testa per giocare l'Europa League. L'abbiamo conquistata sul campo. Se poi non la giocheremo, pazienza, andremo alla ricerca di altri obiettivi e stimoli. Il 19 luglio uscirà la sentenza del Tas", ha affermato Gattuso che attende il ricorso contro l'esclusione decisa dalla Uefa. "Obiettivi? Non abbiamo ancora parlato con i dirigenti, ci sono problematiche più importanti", ha spiegato l'allenatore rossonero.

"Obiettivo Champions o Europa League? Il primo obiettivo è trovare la tranquillità societaria", ha sottolineato Gattuso. "Dobbiamo sperare di vivere la quotidianità con tranquillità, aiuta a lavorare meglio - ha aggiunto l'allenatore del Milan -. Per me è facile dire che l'obiettivo deve essere la qualificazione alla Champions ma, se ci rifletto, è difficile. Aspettiamo un attimo, cerchiamo di sbagliare il meno possibile, io, lo staff, la società, vediamo anche che mercato faremo". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA