Mirabelli penso al Milan, non a poltrona

Ds rossonero "Sapevamo che sarebbe stato un anno franco"

(ANSA) - ROMA, 25 APR - Le voci di allontanamento alimentatesi negli ultimi giorni, dopo il brutto ko casalingo contro il Crotone che mina anche il futuro europeo del Milan, non turbano Massimiliano Mirabelli. Il ds rossonero, finito al centro delle polemiche, confessa di lavorare sempre per il bene del club e non personale: "Io non sono qui per difendere la mia poltrona, chi vuole se la prenda: se la daranno a qualcun altro non è un problema, non sono mai stato attaccato alle poltrone e chi mi conosce lo sa benissimo", ha detto il dirigente. "Ho lavorato sempre e solo per il bene del club - continua - facendo questo sapevo già all'inizio di avere tanti nemici che poi al minimo sospiro sarebbero venuti fuori ma questo fa parte del gioco".
    Adesso Mirabelli chiede equilibrio "affinché si possa portare la barca in porto. Abbiamo la consapevolezza di avere una squadra giovane, ma cerchiamo di fare cose importanti. Noi facciamo di tutto per far sì che si cresca, anche dalla sconfitta del Benevento che magari può far crollare un progetto".
   

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