Adjapong, vestire l'azzurro un'emozione

Difensore U21 'razzismo? Nel 2017 non si può discriminare

(ANSA) - ROMA, 2 OTT - "I 'buu' razzisti all'Olimpico ieri li ho sentiti anch'io, ma quando sono in campo penso a fare la mia partita e portare a casa l'obiettivo. Nel mondo di oggi c'è ancora gente così ma nel 2017 non puoi fare discriminazioni riguardo al colore della pelle o al sesso. Lo dice Claud Adjapong, difensore del Sassuolo e in raduno con l'Under 21 in vista delle due amichevoli con Ungheria e Marocco. "Per me è un grandissimo onore vestire la maglia azzurra. Il mio obiettivo è cercare di arrivare in nazionale maggiore, lavoro per questo.
    Devo cercare sempre di dare il meglio di me", ha aggiunto Adjapong in conferenza stampa. Nato a Modena da genitori ghanesi, Adjapong è uno dei 6 simboli degli italiani di seconda generazione: "Non è da tutti vestire la maglia azzurra - ha concluso -, quando la indosso devo onorarla sempre. In passato ho ricevuto richieste di giocare nel Ghana, ma essendo nato in Italia mi sento in dovere e felice di continuare a vestire questa maglia".
   

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