Fumogeni durante Genoa-Chievo, 7 denunce

Arbitro sospese gara. Sequestrati tirapugni e sfollagente

(ANSA) - GENOVA, 30 GIU - Sono stati identificati e denunciati a distanza di due mesi esatti i sette tifosi del Genoa ritenuti responsabili del lancio di mortaretti, fumogeni e oggetti contundenti avvenuto durante la partita fra Genoa e Chievo, avvenimento che costrinse l'arbitro a sospendere per alcuni minuti la partita. Si tratta di sette giovani genovesi incensurati fra i 20 e i 25 anni quasi del tutto sconosciuti alle forze di polizia. Determinati per l'identificazione degli indagati (che agirono con il volto coperto) le immagini delle telecamere dello stadio. Gli accertamenti si sono conclusi stamane con la perquisizione delle sette abitazioni degli indagati in cui sono stati sequestrati gli abiti indossati il 30 aprile allo stadio ma anche sfollagente, mazze da baseball e tirapugni. Tutti indagati per la detenzione di lancio di materiale esplodenti durante una manifestazione pubblica, i sette ultrà si vedranno comminare il Daspo dal questore di Genova Sergio Bracco.
   

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