Mancini, ero come Ljajic ma a 16 anni

Deve sfruttare le sue qualità, Banega e Erkin ottimi giocatori

(ANSA) - MILANO, 9 MAR - "Io ero come Ljajic ma a 16 anni, non a 25. Lo posso anche capire, ma ha qualità enormi e alla sua età dovrebbe ragionare da grande professionista", così il tecnico dell'Inter Roberto Mancini in un'intervista a Calciomercato.com. Mancini torna quindi a bacchettare l'attaccante serbo come già fatto dopo la partita contro il Palermo. "Il calcio finisce in fretta - spiega - in un attimo la carriera finisce. Fare il calciatore per uno come lui è semplice. Serve concentrazione per due o tre ore, non è una cosa faticosa. Un giocatore con qualità che le butta via, le disperde o non le usa tutte è una grave perdita per il calcio e per il giocatore stesso". L'Inter starebbe trattando l'acquisto di Banega del Siviglia e di Erkin del Fenerbahce, definiti degli ottimi giocatori da Mancini che però non si sbilancia sul loro arrivo.
   

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