Infantino, sono uomo giusto per riforme

Il candidato alla presidenza della Fifa si dice ottimista

"Se sarò eletto alla presidenza della Fifa, penso di essere l'uomo giusto per sviluppare le riforme necessarie alla Federazione stessa". Suonano come uno slogan le parole di Gianni Infantino, segretario generale dell'Uefa e fra i cinque candidati al vertice dell'ente di governo del calcio mondiale, rilasciate al canale britannico di Sky Sport.

"Sono ottimista per l'esito del voto (in programma domani a Zurigo, ndr) perché lo sono di natura - ha spiegato ancora l'italosvizzero - Ma lo sono soprattutto perché in questi ultimi quattro mesi ho effettuato un tour tra le varie federazioni nel mondo, che mi ha portato ad incontrare 115 dirigenti in 70 Paesi e mi ha consentito di vedere che cosa fanno e come lavorano. La Fifa ha ora bisogno di riforme importanti, ma poi queste riforme andranno implementate e non lasciate sulla scrivania: se saranno approvate, saranno solo la base. Quindi, se io a mia volta sarò eletto, lavorerò da subito su questo e penso di essere l'uomo giusto per farlo".
   

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