Mancini, critiche? non leggo giornali

Thohir è consapevole, come me, che possiamo arrivare terzi

(ANSA) - APPIANO GENTILE (COMO), 19 FEB - "Critiche? Non ho letto niente. Ognuno è libero di scrivere quello che vuole. So come funziona in Italia: quando vinci sei il migliore, se perdi sei il peggiore. Dopo le sconfitte scrivono di tutto, l'importante è non leggere. Non lo facevo prima quando le cose non andavano bene e non lo faccio neppure adesso": lo ha detto il tecnico dell'Inter Roberto Mancini alla vigilia del match contro la Sampdoria. "Il vero Mancini è quello incazzato? In certe situazioni succede a tutti, a parte forse Eriksson. Poi se mi capita fa notizia e potete scriverne, mi potete ringraziare", ha aggiunto rivolgendosi ai giornalisti in conferenza stampa. Il terzo posto però per Thohir è ancora raggiungibile: "Dopo una partita persa all'ultimo minuto, le sensazioni sono difficili da decifrare. Thohir era abbastanza tranquillo, è consapevole che si possa arrivare terzi. E lo credo anche io, nulla è perduto".
   

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