Higuain, Sarri è come mio padre

L'argentino a "Undici", mi godo Napoli per il tempo che resterò

(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Il gene del calcio nel sangue e ora la figura di un tecnico che è come un padre: Gonzalo Higuain parla della sua voglia di "vincere tutto" alla vigilia di Juventus-Napoli. E del rapporto idilliaco con la città, "per il tempo che resterò".
    "Sarri, come mio padre, sottolinea principalmente i miei lati negativi - racconta il centravanti argentino alla rivista "Undici" - Mi ha detto subito ciò che pensava di me, nel bene e nel male. In fondo, crescere è imparare dagli errori. Sarri mi ha trasmesso tutta la sua fiducia. Apprezzo il suo essere un uomo onesto a cui piace giocare un bel calcio".
    "Non penso di poter cambiare da un giorno all'altro - dice di sé - Ho un carattere forte, perché mi piace sempre vincere. Se reagisco in certe maniere, dipende solo da questo: gioco sempre per vincere".
    Quanto al rapporto speciale con Napoli, "mi trovo molto bene: sono felicissimo dell'amore che mi hanno dimostrato tutti e spero di godermi al massimo il tempo in cui resterò qui".
   

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