Mihajlovic, a Empoli solo un altro esame

Il tecnico del Milan, bene che non si parli di ultima spiaggia

"Gli esami non finiscono mai, come diceva Eduardo De Filippo: l'importante è riuscire a superarli".  Alla vigilia della trasferta ad Empoli, Sinisa Mihajlovic trova l'ennesima citazione per il suo Milan. "Sono contento che non si parli di ultima spiaggia - aggiunge l'allenatore - Se ci sono serenità e fiducia, si lavora meglio. Solo vincendo possiamo chiudere le bocche. Ma l'Empoli è la vera sorpresa della stagione, più del Sassuolo: ha fatto 20 punti in 10 partite, gioca a viso aperto per vincere".

Il tecnico serbo, ad ogni modo, mostra fiducia nel futuro: "Chi ha detto che non possa essere io l'allenatore dell'anno prossimo? Ho un contratto e la coscienza pulita, lavoro duro e vado avanti a testa alta, poi la società decide". Mihajlovic, poi, si sofferma su alcuni singoli. "Mario (Balotelli, ndr) dice di avere 60' nelle gambe; ma per come gioca lui, anch'io ce li avrei - ironizza il tecnico - Per me, al massimo ha mezz'ora. Luiz Adriano? Mi fa piacere che sia rimasto. E per Empoli è convocato".
   

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