Pioli, la discontinuità nostra malattia

Il tecnico della Lazio, è stata dura accettare il pari col Carpi

(ANSA) - ROMA, 8 GEN - "L'occasione con il Carpi non l'abbiamo sfruttata: di solito il giorno dopo sto già meglio, stavolta ho fatto fatica ad accettare il risultato. Domani voglio una squadra diversa per cercare di vincere". Così Stefano Pioli alla vigilia di Fiorentina-Lazio e dopo lo 0-0 con gli emiliani. "Mi sento come quei genitori che hanno figli a scuola - continua il tecnico - Ci sono ragazzi che non hanno capacità e altri che sono intelligenti ma possono dar di più. La nostra malattia? L'assenza di continuità".
   

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