Doping: Schwazer, provette al Ris Parma

Dal Tribunale di Colonia sì all'invio in Italia solo d'una parte

Potrà finalmente essere spedita in Italia la contestata provetta contenente l'urina costata la squalifica per doping al marciatore altoatesino Alex Schwazer.
    La II Sezione penale della Corte d'appello di Colonia, in Germania, ha infatti deciso di consegnarla al magistrato di Bolzano, come disposto dal giudice a gennaio. Il Tribunale tedesco ha stabilito che la provetta sarà inviata al laboratorio del Ris di Parma seguendo i protocolli di sicurezza della Wada.
    Respinto quindi il ricorso della Iaaf, che chiedeva invece rimanesse a Colonia. In realtà, le provette sarebbero due, custodite con diversi criteri per la sigillatura del prodotto, ma le Autorità tedesche hanno deciso che non saranno inviate entrambe in Italia, bensì soltanto dieci millilitri di materiale organico contenuti in una delle due.
   

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