Malagò, un bando pubblico per Flaminio

'Tempi rapidi, ma senza soggetti interessati siamo disponibili'

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - "Per lo stadio Flaminio suggerisco un bando con forte destinazione sportiva di impianto e con tempi rapidi e certi. Per capire se qualcuno sia interessato a rispondere. E se questo non dovesse accadere, noi siamo disponibili. Non possiamo fare finte di niente". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando del destino dello stadio progettato da Nervi e ad oggi in disuso nonostante sia stato inserito nel dossier olimpico di Roma 2024 per le discipline del rugby a 7 e pentathlon moderno. "Se dovessimo vincere - prosegue Malagò - è chiaro che ce ne dovremmo occupare. Ci sono però due considerazioni da fare. La prima è che può essere che non vinciamo; la seconda è che lo sapremo nel settembre 2017 quindi invito chi di dovere ad occuparsene il prima possibile. Nel caso specifico deve occuparsene la nuova amministrazione comunale". In questo senso, la disponibilità del Coni è quella di "entrarne in possesso e patrimonializzare" ma solo "se non c'è l'alternativa di chi lo può fare".
   

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