Euro 2020: Svizzera, ct Petkovic vuole gli ottavi

Xhaka la stella, ci sono gli 'italiani' Lichsteiner e Rodriguez

La coppia di tecnici formata da Vladimir Petkovic (in carica dal 2014), dopo il biennio nella Lazio, e Antonio Manicone, che è il suo secondo, ha compiuto un prodigio, rilanciando una Svizzera che sembrava condannata all'esclusione da Euro 2020 a sole tre partite dalla fine del Girone. L'obiettivo dei rossocrociati è quello di migliorarsi rispetto a quattro anni fa in Francia, quando non riuscìrono ad approdare negli ottavi di finale del torneo. La squadra è buona, le pretese sono diminuite rispetto a qualche anno addietro.

La Svizzera, in ogni caso, non è avversaria da sottovalutare, perché è una certezza del calcio europeo e per via del fatto che schiera giocatori di provata esperienza. Lo conferma il 12/o posto nel ranking della Fifa, leggermente al di sopra dell'Italia, ma non solo: anche il cammino nella Nations League, nella quale la squadra di Petkovic ha vinto la classifica del Girone 2 della Lega A, dove erano state inserite anche Belgio e Islanda. Gli svizzeri, nel cammino verso Euro 2020, hanno dovuto superare due avversari non facili, Danimarca e Irlanda, totalizzando 17 punti, con un +2 sui danesi e un +4 sugli irlandesi, contro i quali hanno peraltro conquistato la vittoria decisiva il 15 ottobre (2-0). La stella è Granit Xhaka, centrocampista dell'Arsenal, il giocatore più esperto l'ex juventino e laziale Lichsteiner, l'uomo più rappresentativo Ricardo Rodriguez del Milan.

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