Verona: grinta Juric, da Pazzini gol salvezza

Tanti cambiamenti dopo rocambolesca promozione

 Il Verona prova a sfatare la cadenza degli ultimi quattro anni. A una promozione segue subito una retrocessione, e per farlo si affida al tecnico Juric dopo il rocambolesco cambio Grosso-Aglietti e la vittoria ai playoff col Cittadella. IL presidente Setti agisce con cautela ma intanto sono arrivati quattro elementi importanti per il centrocampo: il friulano Badu, che e' stato riscattato, il genoano Veloso, il marocchino Amrabat, proveniente dal Bruges e Adjapong del Sassuolo. Nuovi anche due difensori esterni: Rrahmani da Zagabria e Bocchetti dopo l'esperienza a Mosca, oltre al centrale Gunter. In attacco e' stato riscattato Di Carmine mentre e' arrivato in prestito l'esterno Verre. Sono sfumate le suggestioni relative a Ciano, che il Frosinone si e' voluto tenere, e a Balotelli, che ha scelto il ritorno a casa a Brescia.
    Juric intanto ha intascato l'ingaggio di un suo fedelissimo, l'esterno Lazovic che ha allenato al Genoa. C'e' poi un problema Bessa: il tecnico puntava sull'esterno che pero' vorrebbe andare via e per il momento e' stato messo ai margini in attesa di chiarimenti. Potrebbe finire al Torino. C'e' una trattativa per riportare a Verona un altro ex, Romulo.
    Fiore all'occhiello della squadra sara' capitan Pazzini, protagonista della promozione che, a 35 anni, dara' il suo contributo e i suoi gol in serie A, ma il suo contributo verra' centellinato. Per dargli una mano il club sta pensando ad un attaccante esperto, la scelta sembra restringersi a Falcinelli e Paloschi.
    Formazione (3-4-2-1): Silvestri, RRAHMANI, Kumbulla, BOCCHETTI, ADJAPONG, BADU, VELOSO, Vitale, Lazovic, VERRE, Di Carmine. All.: JURIC. 
   

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