/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Ucraina: riappare Shoigu dopo 12 giorni,' ha avuto un infarto'

Ucraina: riappare Shoigu dopo 12 giorni,' ha avuto un infarto'

Mistero sul ministeo della difesa russo. Ma resta il mistero sul capo dell'esercito russo Gerasimov

ROMA, 27 marzo 2022, 07:26

Redazione ANSA

ANSACheck

Ucraina: Shoigu, mantenere prontezza forze nucleari - RIPRODUZIONE RISERVATA

Ucraina: Shoigu, mantenere prontezza forze nucleari - RIPRODUZIONE RISERVATA
Ucraina: Shoigu, mantenere prontezza forze nucleari - RIPRODUZIONE RISERVATA

Dopo un'assenza di 12 giorni che aveva dato adito ad ogni sorta di congetture sulla sua sorte, il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu è riapparso in immagini diffuse dalla televisione. Ma ciò ancora non basta a fugare tutti i dubbi, mentre il governo ucraino parla di un infarto che lo avrebbe colpito di recente. Il mistero poi rimane intorno al capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov, anch'egli scomparso dalle pubbliche scene e non ancora tornato a farsi vedere.
    Problemi di salute per l'appunto, allontanamento per punizione visto il fallimentare andamento della guerra in Ucraina, o addirittura una mossa di Mosca per confondere i nemici, alla spasmodica ricerca di ogni segnale che indichi l'emergere di spaccature all'interno della cerchia putiniana? Ogni ipotesi sembra legittima nelle analisi di chi si sforza, sull'esempio dei cremlinologi di era sovietica, di prevedere le mosse della Russia penetrando il suo opaco sistema di potere. Un esercizio che finora, come allora, non dà i risultati sperati.
    Shoigu è apparso in divisa militare in immagini diffuse dal ministero della Difesa mentre presiedeva una riunione dedicata al budget per gli armamenti. Nel video non è indicata alcuna data, ma a far pensare che si tratti di una registrazione delle ultime ore è il fatto che il ministro fa riferimento ad un incontro avuto al dicastero delle Finanze venerdì. Shoigu afferma che gli ordini e le consegne avvengono secondo il programma, "nonostante le difficoltà del momento" dovute alle sanzioni imposte dall'Occidente alla Russia per la sua azione militare in Ucraina. "Le priorità sono le armi a lungo raggio a guida di precisione, l'hardware dell'aviazione e mantenere la prontezza di combattimento delle forze nucleari strategiche", dice il ministro.
    Giovedì il Cremlino aveva dato notizia della partecipazione di Shoigu ad un incontro tra il presidente Vladimir Putin e i membri del Consiglio di sicurezza nazionale, smentendo ogni illazione su presunte punizioni o problemi di salute del ministro, che ha 66 anni. "Shoigu - aveva detto il portavoce Dmitry Peskov - ha molto da fare in questo momento, c'è un'operazione militare speciale in corso, e per lui non è il momento per attività mediatiche".
    Diverso il quadro descritto in un post su Facebook dal vice ministro dell'Interno ucraino Anton Gerashchenko, secondo il quale Shoigu è stato colpito da un infarto a metà marzo. Anche Agentstvo, un sito di notizie indipendente russo, aveva citato in precedenza una fonte anonima che riferiva di problemi cardiaci del ministro.
    Nessuna notizia, invece, si ha ancora di Valery Gerasimov, scomparso dai radar dal 12 marzo. Una situazione davvero insolita per un capo di stato maggiore nel pieno di una guerra, durante la quale ci si aspetterebbe che mostrasse il suo volto per informare i russi sull'andamento delle operazioni. Il 24 marzo il Pentagono ha detto che Gerasimov e Shoigu non hanno più risposto ai tentativi americani di contattarli dopo l'ultimo colloquio, avvenuto il 18 febbraio, quasi una settimana prima dell'invasione.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza