Zingaretti parla in direzione: Il Pd cambi, basta deleghe al capo

E sulla legge elettorale ribadisce il no a un proporzionale puro senza sbarramento. Riunione della Direzione, proposte anche modifiche allo Statuto

"Serve un partito totalmente nuovo. Io dico dopo 12 anni basta parlare di riforma (del Pd, ndr), basta aspettare, basta paure, basta conservatorismi. Serve una forza politica e nazionale diversa da quella che siamo. Una fase aperta per un partito diverso". Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti alla direzione del partito.

"Troppe volte abbiamo delegato a un capo i destini della nostra comunità", ha aggiunto. E sulla legge elettorale il segretario dem conferma il no "a un proporzionale puro senza soglia" di sbarramento che "toglierebbe ai cittadini la parola nella scelta del governo". Zingaretti ha inoltre chiesto agli alleati di governo di "aprire un confronto formale" e "verificare" insieme anche la possibilità di "forme di maggioritario".

Verso un nuovo assetto del partito: "Superare l'automatismo segretario/candidato premier" per favorire la nascita di una coalizione, ma mantenimento delle primarie aperte per la scelta del segretario. Sono le modifiche allo Statuto del Pd predisposte dall'apposita Commissione presieduta da Maurizio Martina, e da lui illustrate alla Direzione.

 

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