Papa: 'Muri come Berlino, uomo animale che ripete errori'

'Porti chiusi ai migranti? Tutto molto triste'

"Non so che cosa succede quando entra questa nuova cultura di difendere territori facendo muri. Già ne abbiamo conosciuto uno, quello di Berlino, che ci ha portato tanti mal di testa e tanta sofferenza. Ma sembra che quello che fa l'uomo è quello che non fanno gli animali. L'uomo è l'unico animale che cade due volte nella stessa buca. Rifacciamo le stesse cose". Lo afferma papa Francesco in un'intervista alla giornalista messicana Valentina Alazraki per Televisa, rilanciata anche dai media vaticani.

"È triste, vero?". Lo dice papa Francesco nell'intervista a Televisa reagendo a un riferimento sui "porti chiusi" alle navi che trasportano migranti. E sul perché parli spesso dei migranti dice: "Perché è una priorità oggigiorno nel mondo (...) Il mondo migratorio è giunto a un punto tale, oggi, che ho preso nelle mie mani la sezione migranti del Dicastero dello Sviluppo Umano Integrale per darle un significato. Tutti i giorni veniamo a sapere che il Mediterraneo sta diventando sempre più un cimitero, solo per fare un esempio".

"Il mondo senza le donne non funziona. Non perché è la donna a fare i figli, mettiamo da parte la procreazione. Una casa senza una donna non funziona. C'è una parola che sta per uscire dal vocabolario, perché fa paura a tutti: tenerezza. È patrimonio della donna. Ora, da qui al femminicidio, alla schiavitù, il passo è breve". Così il Papa a Televisa. "Come si crea quest'odio, uccidere donne è un'avventura? Non lo so spiegare. Ma è evidente che la donna continua a essere in secondo piano e l'espressione di sorpresa quando una donna ha successo lo indica bene"
   

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