Da ecotassa a card cultura, ecco la 'carica' degli emendamenti

Verso tagli a premi Inail e ai fondi per l'editoria. Spunta norma contro cotton fioc non bio

 Stop alla ecotassa ma anche agli incentivi per le auto ecologiche, niente paletti legati al reddito per la card cultura per i neodiciottenni ma anche assunzioni per le forze di polizia e vigili del fuoco, che nelle intenzioni dei partiti di maggioranza potrebbero anche godere dello sblocco del turnover: sono tante le misure che M5S e Lega 'segnalano' come prioritarie in vista dell'esame della manovra in commissione Bilancio ma se su alcune, come quelle per il settore automobilistico, gli alleati di governo sono obbligati a trovare a una sintesi molte altre sono destinate a venire cassate. Gli spazi politici e finanziari sono infatti molto ristretti.
    Nonostante non sia certo a buon mercato, il sottosegretario all'Economia Massimo Garavaglia assicura di "continuare a lavorare a un taglio dei premi Inail": sono 600 i milioni da trovare. Confermata la proposta per introdurre la "flat tax al 7% per riportare in Italia - dice Matteo Salvini - nel nostro splendido Sud, una parte di quei quasi 400mila connazionali pensionati che risiedono all'estero". In casa M5S intanto viene confermata l'intenzione di arrivare all'azzeramento nel 2022 dei fondi per l'editoria. E' targata cinquestelle anche una proposta che punta a vietare la produzione di cotton fioc non bio dal primo gennaio 2019, prevedendo sanzioni fino a 10mila euro per chi non rispetta le nuove regole. E' sempre firmato dal partito di Di Maio l'emendamento che permetterebbe ai magistrati di andare in pensione fino a 72 anni e che non convince l'Anm. Da riscrivere anche le nuove norme su Ncc e taxi per mettere un freno all'abusivismo.
  

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