Legge elettorale: affondo Mdp. Pd contro emendamento anti-Cav

D'Attorre: 'Rosatellum incostituzionale'. Bersani: 'Bastonano chi sta fuori dall'inciucione'

Affondo di Mdp alla vigilia della settimana clou in commissione sulla riforma della legge elettorale. Intanto il Pd manifesta la propria contrarietà all'emendamento 'anti-Cav' del M5s. 

"A cinque mesi dal voto - dice Alfredo D'Attorre (Mdp) - non sappiamo come voteremo. Questa è chiaramente un'emergenza democratica. Chi ha posto la fiducia su una legge elettorale incostituzionale ha qualche responsabilità". "E' chiaro - aggiunge - che il Rosatellum ha due obbiettivi, colpire i M5s e Mdp".

"Chi non sta nell'inciucione - dice Pier Luigi Bersani dalla festa di Mdp a Reggio Emilia - di questa legge elettorale deve essere bastonato: e il sospetto che dobbiamo essere bastonati noi e i grillini è più che legittimo". "L'inciucione - aggiunge - non può far bene al Paese. Non si può lasciare il traino a una destra regressiva. E lo stiamo vedendo già ora: se c'è da cercare un voto per la legge di stabilità vengono da noi di Mdp, sulla legge elettorale invece vanno da Verdini e questo vuol dire qualcosa".

Zanda, noi contro emendamento anti-Cav - "Sono da sempre contrario a norme rivolte in modo punitivo a un singolo, ad personam, a maggior ragione quando si tratta di un avversario politico". Così Luigi Zanda, capogruppo Pd al Senato, afferma il suo dissenso all' emendamento al Rosatellum presentato da M5s di fatto contro l'eleggibilità di Silvio Berlusconi.

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