Sangalli, norma Regeni non contro Egitto

Ma Parlamento vigile, Italia ha diritto a esercitare pressione

(ANSA) - ROMA, 29 GIU - "Non si tratta di un atto di ostilità rispetto all'Egitto, che continua a essere un Paese nostro alleato e del quale riconosciamo anche il valore strategico in questo momento nella vicenda più complessa che riguarda la lotta al terrorismo; tuttavia riteniamo che il nostro Paese abbia titolo e diritto, come ha fatto quando ha richiamato l'ambasciatore a continuare a tenere sotto pressione l'opinione pubblica e anche l'Egitto su questa vicenda, affinché si possa arrivare a un importante chiarimento". Lo afferma in Aula al Senato il relatore del dl missioni Gian Carlo Sangalli riferendosi all'emendamento, approvato, in commissione che punta a sospendere la fornitura di pezzi di ricambio dei velivoli F-16 ."Il motivo di questo emendamento è ovviamente di fare pressione sul nostro Governo affinché le parole che in quest'Aula molto intensamente si sono sentite da tutte le parti politiche circa la vicenda Regeni possano dare testimonianza con questo atto che il Parlamento è ancora ben vigile su quella vicenda".
   

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