A Firenze gli Archivi Storici dell'Unione Europea

Si conclude a Firenze 'The State of the Union'

Con l'apertura al pubblico di Villa Salviati, sede degli archivi storici dell'Unione europea chiude in bellezza la quinta edizione di 'The State of the Union', l'annuale appuntamento dell'Europa a Firenze organizzato dall'Istituto Universitario Europeo.

Un 'Open day' tra visite guidate tra mostre e musica, ma soprattutto la possibilità per tutti di dare uno sguardo ad alcuni dei manoscritti di Alcide De Gasperi tirati fuori dal caveau ed esposti in un tavolo-bacheca. Il resto dei documenti del 'fondo De Gasperi', sono rimasti al sicuro nel blindatissimo labirinto sotterraneo che custodisce anche le carte di Altiero Spinelli, di Tommaso Padoa Schioppa, di Romano Prodi e di tantissimi altri oltre alla documentazione di tutte le Istituzioni europee. "Qui c'e' la storia e la memoria dell' Europa", commenta Dieter Schlenker, direttore degli Archivi, che furono creati all'inizio degli anni '80 per raccogliere in un'unica sede fonti altrimenti disperse tra l'Europarlamento e la Commissione, l'Agenzia spaziale europea, l'Ocse, i movimenti europeisti e le collezioni private.

Cinque chilometri di documenti, 170.000 dossier protetti da sofisticati sistemi di sicurezza all'interno di una sede 'ipogea' nascosta dai giardini all'italiana della quattrocentesca dimora che fu di Maria Salviati, madre di Cosimo I de' Medici. Accessibili tutto l'anno a centinaia di studiosi e ricercatori che arrivano dall'intero pianeta e oggi un po' più vicini a tutti i cittadini.

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