Violenza donne: Rosaria Aprea, qualcosa cambia

Da miss a testimonial in giro per Italia: ora se ne parla di più

Da vittima della violenza a efficace testimonial, il passo è breve se si ha alle spalle una partecipazione a Miss Italia e numerose comparsate televisive, l'ultima ieri sera a Rai3 nel programma 'Amore criminale'. Rosaria Aprea - 21enne miss casertana vittima nel maggio 2013 di un'aggressione da parte dell'ex compagno che la colpì con un calcio che le lesionò la milza - può finalmente dire con sollievo che ''quest'anno è stato dato finalmente più risalto al tema della violenza contro le donne''.

Da quell'episodio che le ha lasciato segni indelebili nel cuore ma anche nel corpo (con una visibile cicatrice eredità dell'intervento di asportazione della milza), Rosaria ha tratto un grande insegnamento. E oggi, nella giornata dedicata alla violenza sulle donne, dice: ''A tutte le donne dico sempre che bisogna denunciare perché un uomo violento non cambia mai''. La sua vicenda fece scalpore: era il 2011 e Rosaria partecipava ad un concorso di bellezza a Pesaro quando fu raggiunta dal fidanzato, Antonio Caliendo, che la picchiò selvaggiamente costringendola a ricorrere alla cure mediche in ospedale. Allora non lo denuncio'. Ma a quell'episodio ne segui' un altro a maggio dello scorso anno quando la donna subi' una violenta aggressione causata sempre dalla morbosa gelosia dell'uomo. Rosaria finì in ospedale a Caserta in gravissime condizioni e messa alle strette dagli inquirenti della procura di Santa Maria Capua Vetere, dopo l'iniziale titubanza, denuncio' apertamente il comportamento del suo ex che fu arrestato subito dopo l'aggressione per poi essere scarcerato nel novembre 2013 per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

Una volta uscito dal carcere l'uomo ha continuato a tormentare Rosaria con sms, violando inoltre più volte l'obbligo di non avvicinarsi all'abitazione della sua ex compagna al punto da finire nuovamente agli arresti qualche mese fa. Ma la ragazza di Macerata Campania, che dall'ex compagno (condannato a otto anni di carcere in primo grado e attualmente sottoposto ai domiciliari) ha avuto anche un bimbo che ora ha un anno e mezzo, ha fatto anche di più che testimoniare semplicemente, diventando uno dei simboli della battaglia contro la violenza di genere: accompagnata dal suo avvocato Carmen Posillipo, che dal giorno dell'aggressione non l'ha mai abbandonata diventandone soprattutto una grande amica, Rosaria è andata continuamente in televisione impegnandosi di recente in un tour di sensibilizzazione sul territorio che toccherà i comuni delle province di Caserta e Napoli di Teverola (6 dicembre), Melito (7 dicembre), Cervino (21 dicembre) e Casalnuovo (23 dicembre).

Tuttavia, nonostante i passi avanti fatti nella presa di coscienza del problema, per Rosaria ''la violenza sulle donne è ancora un'emergenza sociale che necessita di informazione ed educazione''. La drammatica esperienza vissuta non le ha impedito pero' di continuare a coltivare i suoi sogni di modella: è infatti testimonial di una azienda che produce abiti da sposa, e di impegnarsi al fianco di Simona Ventura nella realizzazione di un format televisivo il cui primo corto realizzato dura 2 minuti e mezzo e si conclude con una frase emblematica: ''La violenza sulle donne non ha mai un perché''.
   

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