Trump, l'Iran vorrà parlare presto

Lo ha twittato il presidente americano

 "Sono sicuro che l'Iran vorrà parlare presto": lo scrive Donald Trump in un tweet dove nega contrasti interni sulla sua politica in Medio Oriente, smentendo quanto riportato da alcuni media Usa.

Per ora la guerra è dentro la Casa Bianca, tra chi spinge per un attacco all'Iran, come il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, spalleggiato dal segretario di Stato Mike Pompeo, e chi invita alla prudenza, tra cui alti generali e dirigenti del Pentagono.

A bordo campo assistono preoccupati i democratici, parte dei repubblicani e gli alleati europei, a partire da quella Gran Bretagna che offrì la sponda principale agli Usa per l'attacco all'Iraq di Saddam. A centro campo c'è sempre lui, Donald Trump, che nega le lotte intestine riportate dai media Usa dopo l'ennesimo briefing ieri nella Situation Room sull'Iran. E continua a cercare un dialogo con Teheran per rinegoziare l'accordo sul nucleare mentre Riad punta il dito contro l'Iran per i recenti attacchi agli oleodotti rivendicati dagli insorti yemeniti Huthi filo-iraniani.
   

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