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Allarme Fbi, preoccupa aumento violenze città

Allarme Fbi, preoccupa aumento violenze città

Quasi 300 sparatorie da inizio anno, una ogni 8 giorni

02 ottobre 2015, 14:27

Redazione ANSA

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Kate Brown, governatore dell 'Oregon © ANSA/EPA

Kate Brown, governatore dell 'Oregon © ANSA/EPA
Kate Brown, governatore dell 'Oregon © ANSA/EPA

Il numero uno dell'Fbi, James Comey, si dice "molto preoccupato" per l'aumento della violenza nelle città americane. Ammettendo di non sapere perchè il trend della violenza sia in aumento, Comey assicura che cercherà di trovare una risposta. "Non so cosa stia succedendo, ma è qualcosa di molto preoccupante", afferma Comey, sottolineando che l'unica cosa che sa per certo è che "molte persone stanno morendo, soprattutto giovani afroamericani". Alcuni all'interno della polizia descrivono il fenomeno come l' "effetto Ferguson", che ha fatto aumentare le critiche nei confronti della polizia e reso gli agenti me no aggressivi, lasciando così ai criminali violenti piu' spazio per operare.

Quasi 300 sparatorie da inizio anno, una ogni 8 giorni  - Una "sparatoria di massa" ogni otto giorni negli Stati Uniti nel 2015. A fare il bilancio delle stragi con armi da fuoco e' il Washington Post. Le "sparatorie di massa" sono definite come quelle in cui quattro persone o più vengono ferite. Ci sono state 294 sparatorie di massa nei primi 274 giorni del 2015, e in alcune giornate se ne sono verificate più di una.

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