Parte indagine su 'cold case' Anna Frank

A guida gruppo ex agente Fbi: chi e perché tradì ragazza ebrea?

Chi tradì Anna Frank rivelando ai nazisti il suo nascondiglio ad Amsterdam? A distanza di oltre 70 anni dall'arresto della ragazzina ebrea di origine tedesca e dalla morte nel campo di concentramento di Bergen Belsen, il suo 'cold case' sarà riaperto con l'obiettivo di scoprire la verità sulla fine della famiglia Frank fu. Alla guida delle ricerche - che per la prima volta vede in campo un team di 20 specialisti - è l'ex agente dell'Fbi Vincent Pankoke deciso a svelare il mistero della cattura di Anna Frank il cui 'Diario' ha consegnato l'adolescente alla storia. Data ultima delle ricerche è il 4 agosto 2019, ricorrenza dei 75 anni della deportazione della famiglia Frank. Sul sito del gruppo, 'Anna Frank. A Cold Case Diary', si legge: "Cosa condusse all'arresto rimane fino ad oggi non chiaro. Il tradimento sembra essere l'unica conclusione logica, ma da parte di chi e perché?". Del gruppo fanno parte criminologi, storici, detective e psicologi, scienziati, analisti, esperti di software e poliziotti.
   

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