Puigdemont, posso governare da Bruxelles

Lo ribadisce in un'intervista, 'dal carcere non potrei farlo'

Il deposto presidente catalano Carles Puigdemont, in esilio in Belgio, candidato alla rielezione, ha ribadito questa mattina in dichiarazioni a Catalunya Radio di ritenere che "è possibile governare da Bruxelles", mentre "dal carcere sicuramente non potrei farlo".
    Il fronte indipendentista che ha la maggioranza assoluta nel Parlament preme perché sia investito nuovo presidente a fine mese per via telematica senza rientrare in Spagna, dove rischia l'arresto immediato.

Il nuovo presidente del Parlament catalano che si è costituito mercoledì, Roger Torrent, ha avviato ieri colloqui con i gruppi in vista della designazione del candidato alla presidenza della Catalogna con più appoggi. La sessione di investitura è prevista per il 31 gennaio. Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha minacciato di prolungare il commissariamento ex-articolo 155 della costituzione se Puigdemont sarà rieletto dall'esilio senza tornare in Spagna. Il President uscente ha replicato oggi che come fanno molte grandi imprese è possibile governare a distanza grazie "all'uso delle tecnologie", che la legge catalana consente.

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