Brexit: ministro, non si torna indietro

Davis riferisce in parlamento dopo verdetto Alta Corte

(ANSA) - LONDRA, 7 NOV - Il governo britannico "non torna indietro" sulla Brexit. Lo ha ribadito con forza David Davis, ministro per l'attuazione della Brexit, intervenendo oggi alla Camera dei Comuni dopo il verdetto dell'Alta corte di Londra che invoca la necessità di un voto del parlamento per avviare l'uscita dall'Ue. L'esecutivo, come ha sottolineato Davis, ritiene invece di attivare l'articolo 50 ricorrendo alla cosiddetta 'Royal prerogative' e continuerà quindi la battaglia legale alla Corte Suprema, sicuro di riuscire a rispettare la scadenza per l'avvio del divorzio dall'Ue indicata per marzo 2017. E' stato escluso un secondo referendum sulla Brexit, dopo quello del 23 giugno vinto dagli euroscettici, e ribadito che il governo vuole muoversi autonomamente nel corso dei negoziati con Bruxelles. Il parlamento, anche nella visione dell'esecutivo, avrà comunque un ruolo consultivo: oggi è stata annunciata la creazione di una commissione dei Comuni sulla Brexit.
   

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