Kobler, 'mi vietano di andare a Tripoli'

Inviato Onu su Twitter, 'volevo spianare la strada'

L'inviato Onu per la Libia, Martin Kobler, ha denunciato in un tweet che gli è stato nuovamente impedito di recarsi a Tripoli dove dovrebbe insediarsi il governo di unità nazionale libico. "Ho dovuto cancellare ancora il volo per Tripoli. Volevo spianare la strada", ha scritto Kobler aggiungendo fra l'altro che "l'Onu deve avere il diritto di volare a Tripoli" ma senza precisare la natura dell'impedimento. Come aveva riferito ieri il sito Libya Observer citando una fonte ufficiale, il governo di salvezza nazionale insediato a Tripoli aveva acconsentito a incontrare Kobler nella capitale libica venendo incontro a una richiesta del diplomatico tedesco "che era stata tenuta in sospeso per due settimane". Il presidente del parlamento di Tripoli, Nuri Abu Sahmain, del dare l'annuncio del via libera all'incontro aveva ricordato che l'esecutivo filoislamico - in piena attività a Tripoli - non riconosce il governo di unità nazionale del premier designato Fayez Al Sarraj

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