Spagna: Sanchez a rischio

Ultimo voto del Congresso, se sarà bocciato la parola al re

(ANSA) - MADRID, 4 MAR - Il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez, candidato premier, affronta questa sera un secondo ed ultimo voto di investitura ad alto rischio davanti al Congresso dei deputati, dopo la prima bocciatura - 219 voti contrari, 130 a favore, una astensione - conseguita mercoledì sera.
    Le posizioni dei vari partiti rimangono le stesse a poche ore dal voto. Sanchez è appoggiato solo dai 90 deputati del suo partito, il Psoe, e dai 40 di Ciudadanos, il partito emergente di centrodestra di Albert Rivera con il quale ha siglato un patto la settimana scorsa. Il Pp del premier uscente Mariano Rajoy (123 seggi su 350), Podemos (65) e i 19 indipendentisti catalani e baschi (19) non hanno annunciato modifiche nella lorov linea del 'no'. Se Sanchez sarà nuovamente bocciato la parola tornerà a re Felipe VI che dovrà decidere se incaricare un altro leader. Se entro il 2 maggio il paese non avrà un nuovo governo il ritorno alle urne il 26 giugno sarà automatico.
   

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