Scontri ad Amsterdam a corteo Pegida

Manifestazioni anche a Dresda e a Praga

Arresti e scontri oggi ad Amsterdam tra le forze dell'ordine olandesi, elementi di Pegida, il movimento di ultradestra anti-migranti e manifestanti di estrema sinistra che hanno urlato: "I rifugiati sono i benvenuti, i fascisti no!". Secondo testimoni circa 200 sostenitori di Pegida sono scesi in piazza. Gli scontri sono esplosi quando la polizia antisommossa ha cercato di separare i due gruppi. Diverse persone sono state arrestate. Poco prima del corteo la piazza dove si erano radunati i manifestanti, vicino al municipio, è stata transennata dalla polizia mentre gli artificieri esaminavano un "pacco sospetto". Corteo del movimento anti-Islam anche in Germania. A Dresda, i manifestanti sono scesi in strada agitando cartelli contro la cancelliera, ritratta in un fotomontaggio con il velo in testa e la scritta: "Merkel porta i migranti con te e vattene!" Proteste di Pegida anche a Praga dove il leader Martin Konvicka ha parlato di "invasione" dei migranti, "una enorme minaccia per tutti.  A Calais nel nord della Francia, dove da mesi si è formata la 'giungla', il 'campo' profughi che accoglie migliaia di migranti, un corteo, non autorizzato dalla prefettura, ha sfilato davanti alla stazione. "Noi, siamo a casa nostra" e "giornalisti collaborazionisti", sono stati alcuni degli slogan urlati. Secondo il sito del quotidiano 'Le Figaro' i tafferugli sono scoppiati intorno alle 13.30 tra i manifestanti e le forze dell'ordine che a loro volta hanno usato gas lacrimogeni per disperdere il corteo con un bilancio di una ventina di persone fermate.

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