Isis: rischio armi da stampante 3D a jihadisti

Secondo il Mirror potrebbero costruire fucili d'assalto con budget molto ridotto

Un nuovo pericolo per la sicurezza arriva dalle stampanti in 3D. Secondo il Daily Mirror infatti, potrebbero presto utilizzarle i terroristi dell'Isis per costruire comodamente delle armi in un Paese occidentale e compiere dei sanguinosi attentati simili a quelli di Parigi. Il tabloid punta il dito contro l'attivista texano Cody Wilson che realizza prototipi di armi funzionanti, come quello di un fucile d'assalto AR-15, e ne diffonde i progetti su internet. Per realizzare pistole e fucili basterebbe una stampante in 3D, il cui costo si aggira attorno alle 15mila sterline, e circa 100 sterline di materiali per ogni modello. Questo tipo di tecnologia, secondo le fonti sentite dal Mirror, potrebbe venire usato dai terroristi in un Paese come la Gran Bretagna dove è molto più difficile riuscire a mettere le mani su un'arma da fuoco. "La speranza è che le autorità americane intervengano per fermare questo individuo", ha detto l'esperto di anti-terrorismo Hamish de Bretton Gordon riferendosi a Wilson. 

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