India: legge cittadinanza, proteste

Comunità temono invasione migranti e musulmani sono discriminati

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Notte di proteste, anche violente, nel nord-est dell'India, contro la controversa legge sulla cittadinanza che esclude le minoranze musulmane e favorisce l'immigrazione dai paesi vicini.
    I manifestanti, riferisce la Cnn, sono scesi in piazza nelle principali città degli stati di Assam e Tripura, e in certi casi si sono registrati scontri con la polizia, che ha utilizzato gas lacrimogeni e manganelli. Circa 1.800 persone sono state arrestate. Le autorità hanno dispiegato anche militari e paramilitari.
    La riforma, approvata ieri in Parlamento, garantisce un percorso di cittadinanza per tutti gli immigrati illegali provenienti dai vicini Pakistan, Bangladesh e Afghanistan di qualunque religione (indù, buddisti, giainisti, cristiani, parsi), eccetto i musulmani.
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA