Birmania: incriminati 2 reporter Reuters

Rischiano 14 anni per possesso documenti ufficiali su Rohingya

 I due giornalisti birmani della Reuters arrestati un mese fa con l'accusa di aver violato una legge a protezione della segretezza di documenti ufficiali sono stati incriminati oggi. Se condannati in base al provvedimento, che risale ai tempi dei colonizzatori britannici, rischiano fino a 14 anni di reclusione.
    Wa Lone (31 anni) e Kyaw Soe Oo (27) furono arrestati il 12 dicembre per aver acquisito documenti segreti da due poliziotti che avevano lavorato nello stato Rakhine, dove un'offensiva dei militari - che l'Onu ha definito "un esempio da manuale di pulizia etnica" - ha costretto circa 650mila musulmani di etnia Rohingya a fuggire in Bangladesh, e che secondo Medici senza frontiere ha causato almeno 6.700 morti.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA