Birmania: Cina, serve pace e stabilità

E condanna 'violenza e terrore'

(ANSA) - PECHINO, 21 OTT - La Cina sostiene la Birmania nelle attività "a tutela di pace e stabilità" rifiutando di unirsi alle altre nazioni che hanno denunciato una pulizia etnica in corso a danno dei Rohingya, la minoranza musulmana nel Paese.
    Pechino condanna inoltre gli "atti di violenza e terrore" sostenendo le azioni per ristabilire l'ordine, ha detto Guo Yezhou, vice ministro del Dipartimento internazionale del Partito comunista cinese, in una conferenza stampa a margine del 19/mo congresso del Pcc, all'apparenza in merito alle mosse dei ribelli Rohingya contro le forze di sicurezza birmane.
   

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