Pakistan: islamici sospendono protesta

Accolte alcune richieste, tra cui garanzie su legge blasfemia

(ANSA) - ISLAMABAD, 30 MAR - I fondamentalisti islamici hanno deciso di sospendere in serata il loro sit-in di protesta a Islamabad dopo che il governo ha accolto alcune delle loro rivendicazioni, tra cui quella di non modificare la legge sulla blasfemia. Migliaia di sostenitori di Mumtaz Qadri, la guardia del corpo che nel 2011 uccise il governatore del Punjab Salmaan Taser, erano entrati domenica nella 'zona ad alta sicurezza'. I manifestanti, guidati da alcuni partiti islamici, avevano presentato una lista di 10 richieste, tra cui l'impiccagione della madre cristiana Asia Bibi, condannata a morte nel 2010 con l'accusa di aver insultato il Profeta Maometto durante una lite con delle donne musulmane. Da quanto si è appreso, i radicali hanno ottenuto concessioni su 7 punti dopo un lungo braccio di ferro con le autorità. Oltre alla garanzia di non emendare la draconiana legge sulla blasfemia, il governo ha promesso di scarcerare i dimostranti pacifici di non mettere in libertà coloro che sono stati condannati per blasfemia.
   

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