Afghanistan: Onu, 11.000 vittime civili

3.545 morti e 7.457 feriti. Incremento del 4% rispetto al 2014

(ANSA) - KABUL, 14 FEB - Il numero delle vittime civili del conflitto in Afghanistan è stato lo scorso anno il più alto mai registrato ufficialmente: 11.002. E' quanto emerge dal Rapporto annuale 2015 dell'Onu sulla Protezione dei civili nei conflitti armati.
    Il documento, preparato dalla Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (Unama) in collaborazione con l'Ufficio per i Diritti umani dell'Onu, mostra che l'aumento dei combattimenti terrestri dentro o intorno ai centri abitati, insieme all'azione dei kamikaze e ad altri attacchi nelle principali città, sono state nel 2015 le cause principali delle vittime e dei feriti collegati al conflitto.
    Nei 12 mesi del 2015, sostiene il Rapporto, "è stato possibile documentare 11.002 vittime civili", di cui 3.545 morti e 7.457 feriti, con un incremento del 4% rispetto all'anno precedente. Si tratta inoltre del più alto numero di vittime civili nel conflitto afghano da quando nel 2009 l'Unama ha cominciato a sistematizzarle.
   

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