Cuba: dissidenti, Obama buon mediatore

"Vogliamo normalizzare i rapporti fra popolo e governo"

(ANSA) - L'AVANA, 21 MAR - Complimenti a Barack Obama per la sua visita a Cuba e la richiesta che il presidente americano possa servire come mediatore con il governo castrista per migliorare la situazione dei diritti umani nell'isola: questi i temi che i dissidenti cubani porteranno con sé all'incontro con Obama, previsto per martedì prossimo. 14ymedio, la testata digitale della blogger dissidente Yoani Sanchez, ha intervistato tre di questi oppositori, che hanno spiegato come vedono la riunione con Obama all'ambasciata USA. Per Dagoberto Valdés, il viaggio di Obama "apre una nuova tappa, nella quale il nemico storico, necessario per questo tipo di sistema totalitario, diventa un amico in visita, e dunque si comincia a focalizzare l'attenzione sul vero problema, ossia la normalizzazione dei rapporti democratici fra il popolo cubano e il suo governo".Da parte sua, Miriam Celaya sottolinea che non intende insistere sul problema della repressione, ma piuttosto "sulla libertà di espressione"

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