Burkina: vescovo, sconfiggere terrorismo

Mons.Debernardi, progetti al Qaida non riguardano religione

(ANSA) - CASELLE (TORINO), 17 GEN - "Il terrorismo va sconfitto. Dietro Al Qaeda c'è qualche altro progetto che non va assolutamente congiunto con la religione". Lo sostiene il vescovo di Pinerolo, monsignor Pier Giorgio Debernardi, rientrato questa mattina in Italia, via Parigi, da Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso sconvolta venerdì sera dall'attentato rivendicato da al Qaida.
    "Il Sahel è una regione in cui musulmani e cristiani vivono in pace", sottolinea il vescovo di Pinerolo al suo arrivo all'aeroporto di Torino Caselle. Con lui sono rientrati anche i volontari pinerolesi dell'associazione Lvia, impegnati in una missione di cooperazione a Dorì. "Abbiamo sentito i colpi di mitra e di fucile, poi abbiamo avuto conferma di quello che stava accadendo dalla televisione", racconta Adriano Andruetto.
    "Il nostro stato d'animo? Era quello di chi dice - risponde ai giornalisti - che poteva accadere anche a noi...".
    "Paura c'è stata - aggiunge la moglie, Rosina - ma abbiamo provato soprattutto dolore per il nostro Burkina Faso, che stava iniziando a camminare con le sue gambe dopo rivoluzioni e colpi di Stato. Abbiamo avuto la sensazione di essere precipitati in qualcosa che non puoi controllare...".(ANSA).
   

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