/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Tensioni per il Papa in Cile e Perù, ritorno tra incognite

Tensioni per il Papa in Cile e Perù, ritorno tra incognite

Attacchi a chiese, sfide degli indios,manifestazioni proaborto

13 gennaio 2018, 19:43

Redazione ANSA

ANSACheck

Tensioni per il Papa in Cile e Perù © ANSA/AP

Tensioni per il Papa in Cile e Perù © ANSA/AP
Tensioni per il Papa in Cile e Perù © ANSA/AP

Papa Francesco torna per la sesta volta nella sua America Latina, visitando la prossima settimana Cile e Perù ma lo fa in un viaggio che alla vigilia si presenta anche pieno di incognite, di sfide politiche, di aspettative su problemi gravi che hanno interessato le Chiese locali. Vigilia con proteste degli indios contro la visita, attacchi incendiari a chiese di Santiago e monumenti in Perù, cortei pro aborto e blitz di manifestanti alla Nunziatura, dove alloggerà Francesco, anche contro le presunte spese eccessive stanziate dal governo per accogliere la visita apostolica.

Almeno quattro attacchi contro chiese cattoliche sono stati compiuti in diverse zone di Santiago del Cile, per protestare contro la visita di Papa Francesco nel Paese, prevista dal 15 al 18 gennaio.   In tre degli attacchi, le chiese hanno subito danni, soprattutto alle porte e alle facciate, mentre il quarto è stato neutralizzato dalla polizia. 

Dopo gli incendi in Cile, oggi è stata la volta del Perù con un attacco incendiario, a Lima, che ha danneggiato la gigantesca statua di Cristo, replica del più famoso 'Cristo Redentore' di Rio de Janeiro. Un portavoce dei vigili del fuoco ha detto a Rpp News 24 che la causa è ancora oggetto d'inchiesta. La statua era stata donata dal gigante delle costruzioni brasiliano Odebrecht, al centro per uno scandalo di corruzione in America Latina, che ha coinvolto molti dei più importanti politici del Perù. Il presidente Pedro Pablo Kuczynski era 'sopravvissuto' ad un voto di impeachment a dicembre proprio per i suoi legami con la società in questione.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza