Usa 2016, al via il Super Tuesday #SuperTuesday

In palio una valanga di delegati, occhi puntati sul Texas

Con l'apertura delle urne alle 7 ora locale (le 13 in Italia) nella parte orientale del Paese è iniziato oggi negli Usa il 'Super Tuesday', il giorno in cui vota il maggior numero di Stati nella corsa alla nomination per la Casa Bianca, tra primarie e caucus: 11, oltre ad un territorio - le remote isole Samoa - solo per i democratici, e altri due Stati per i soli repubblicani (Colorado e Wyoming), dove però i caucus eleggono delegati senza vincolo e quindi non sono conteggiati. L'ultimo Stato a chiudere i seggi sarà l'Alaska, a mezzanotte. I risultati arriveranno quando in Italia sarà notte.

E' il primo vero test nazionale, per la rappresentatività di un campione così vario di Stati, da quelli liberali e 'bianchi' del Nord a quelli più conservatori e 'neri' del Sud. In palio anche il maggior numero di delegati assegnati nella corsa, con il Texas a fare la parte del leone: 595 per i repubblicani, quasi la metà dei 1.237 necessari per la nomination, 865 per i democratici, più di un terzo del numero magico richiesto per diventare 'il candidato' (2383). Un bottino che consentirà le prime prove di fuga per i frontrunner, che finora sono il magnate Donald Trump per i repubblicani e l'ex segretario di Stato Hillary Clinton per i democratici

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