Davos: media, cannabis e cocaina tra soldati svizzeri

Portavoce esercito, sicurezza non è stata compromessa

(ANSA)- GINEVRA, 23 GEN - Suscita stupore la notizia del consumo di cannabis e cocaina da parte di alcuni soldati svizzeri impegnati nel garantire la sicurezza al World economic forum (WEF) di Davos.
    Un controllo - ha riferito il Corriere del Ticino ripreso da altri media elvetici - ha rivelato che dodici soldati avevano consumato cannabis e che cinque di loro sono risultati positivi anche alla cocaina. Successivi controlli hanno permesso di individuare un soldato in possesso di 3 grammi di polvere bianca. Quest'ultimo è stato rinviato immediatamente a casa e dovrà rispondere davanti alla giustizia civile. Mandati a casa anche i consumatori di cocaina, che saranno puniti, mentre sanzioni disciplinari hanno colpito i fumatori di spinelli. Si tratta principalmente di soldati del Ticino e dei Grigioni In tutto, 4.500 soldati svizzeri sono mobilitati per garantire la sicurezza dei prestigiosi ospiti del World Economic Forum (WEF) di Davos. Stefan Hofer, portavoce dello Stato Maggiore dell'esercito, ha confermato le informazioni pubblicate dal Corriere del Ticino ed affermato che la sicurezza del Wef non è stata compromessa da tali incidenti.
    Citata dall'agenzia di stampa svizzera Ats, la giustizia militare ha anche confermato che un colpo involontario è stato sparato. Un'inchiesta dovrà stabilire le circostanze dell'incidente. (ANSA).
   

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